Dove mangiare a Riparbella — Visit Riparbella
Tavola toscana con pasta e vino rosso
Cucina toscana · Trattorie, osterie, pizzerie

Dove
mangiare.

Trattorie di famiglia, osterie nel verde, pizzerie con vista panoramica sul borgo. A Riparbella si mangia toscano vero — pici, cinghiale, mucco pisano, olio nuovo e vini locali.

8 Ristoranti consigliati
4 Categorie
0 Km dal produttore
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A Riparbella la cucina racconta il territorio: cacciagione delle colline , pasta fresca fatta a mano, prodotti dell'orto, cinghiale e mucco pisano dei pascoli vicini, olio extravergine biologico delle aziende locali.

Ogni ristorante ha la sua identità — la trattoria storica nel borgo, l'osteria immersa nel bosco, la pizzeria con vista sulle colline, il locale di chi cucina come a casa. Tutti km zero, quasi sempre con vino del territorio in carta.

Pasta fatta in casa toscana
Tavolata toscana all'aperto

«Si mangia bene anche nel borgo, ma il vero rituale è la cena lunga in collina, al tramonto.»

I posti consigliati

Dieci indirizzi
da provare.

Una selezione fra trattorie storiche del borgo, osterie nel verde, pizzerie e locali per chi cerca cucina toscana autentica. Contatti diretti per prenotare — in alta stagione meglio chiamare prima.

Ristorante Bistrot 1986

Via della Madonna 4 · Centro storico

Nel cuore del borgo di Riparbella, dove un tempo sorgeva la storica trattoria del Papero, il Bistrot 1986 accoglie i suoi ospiti in un ambiente intimo, curato ed elegante, che unisce la calda ospitalità toscana allo stile chic di un tipico bistrot francese.

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Ristorante · Pizzeria · Griglieria La Piazzetta — pizza e vista panoramica

La Piazzetta

Via di Piazzetta 2 · Centro storico

Ristorante, pizzeria e griglieria con terrazza panoramica sulle colline toscane. Pizze, pasta fatta in casa e carne alla brace. Locale piccolo, conviene prenotare in alta stagione. Aperto pranzo e cena (lun-mar solo cena).

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Osteria nel verde · BBQ Osteria del Cinghiale — cucina toscana nel verde

Osteria del Cinghiale

Località Il Giardino · Nel bosco

Osteria immersa nel verde della riserva Il Giardino, con veranda e area picnic. Cucina toscana di territorio, salumi e formaggi della casa, carne alla brace. Aperta solo sabato e domenica (10:00–22:00). Atmosfera familiare, ideale per pranzi di gruppo.

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Osteria · Bar Caffè per Bacco Osteria — colazione e cene

Caffè per Bacco Osteria

Località San Martino

Osteria con ampia sala interna e veranda sul giardino, immersa nel verde delle colline. Cucina tradizionale di carne e pesce, gestione giovane e attenta. Ottimo anche per colazione : cornetti farciti e cappuccino sopra la media.

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Osteria · Cacciagione Osteria In Cantina — selvaggina e carni in umido

Osteria In Cantina

Via XX Settembre 10 · Centro storico

Osteria del borgo specializzata in cacciagione e cucina povera della tradizione toscana. Cinghiale, capriolo, coniglio, chiocciole, carni in umido e alla brace. Atmosfera autentica, piatti come quelli della nonna.

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Osteria · Centro Piccola Osteria Paperini — cucina casalinga in centro

Piccola Osteria Paperini

Piazza Federico Baldasserini 7

Piccola osteria affacciata sulla piazza principale del borgo. Cucina casalinga toscana, atmosfera familiare, perfetta per un pranzo veloce nel cuore di Riparbella o una cena tranquilla d'estate seduti in piazza.

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Ristorante storico · Strada La Melatina — ristorante storico sulla SS68

La Melatina

Loc. La Melatina · SS68 km 11,5

Ristorante storico sulla strada per Volterra, classica tappa per chi arriva dall'entroterra. Cucina toscana di territorio, ampio parcheggio. Punto di sosta consigliato per chi sta facendo l'itinerario della Val di Cecina.

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Enoteca · Centro Ripa Vino - Enoteca in centro

Enoteca Ripa Vino

Piazza della Madonna 10 · Centro storico

Affacciata sulle caratteristiche strade di Riparbella, l'Enoteca Ripavino è il punto di ritrovo ideale per chi ama il buon vino, i ricchi taglieri di eccellenze locali e l'atmosfera tipica dei borghi toscani. È un locale dall'anima conviviale, perfetto per un aperitivo lungo o una serata informale tra amici.

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Bar Bistrot 1986 - Ristorante e Wine Experience

Il Jemsi Bar

Piazza Giacomo Matteotti 11

Situato in una posizione strategica e facilmente accessibile di Riparbella, il Jemsi Bar è molto più di un semplice bar: è il cuore pulsante della socialità del paese. Un locale moderno, dinamico e dall'energia contagiosa, perfetto in ogn i momento della giornata, dalla prima colazione fino a tarda notte.

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Bar · Centro Bar Da Libero

Bar Da Libero

Piazza della Madonna 7 · Centro storico

Situato nel pieno centro storico di Riparbella, il Bar Da Libero è l'essenza stessa del classico "bar del paese" d'altri tempi. Lontano dalle logiche dei locali moderni o turistici, è un punto di ritrovo storico e autentico , frequentato dagli abitanti del posto e amato da chi cerca la Riparbella più vera.

Cosa ordinare

Sapori
del territorio.

i

Cinghiale & cacciagione

I boschi attorno al borgo sono ricchi di selvaggina. Cinghiale in umido, pappardelle al ragù di cinghiale, capriolo, coniglio, piccione, fagiano. Da provare in qualunque trattoria storica.

ii

Mucco pisano

Razza bovina autoctona della provincia di Pisa, presidio Slow Food. Si mangia in tartare, bistecca o tagliata. Carne rosso scuro, dal sapore intenso. Da chiedere alla Trattoria del Papero.

iii

Pici e pasta fresca

Spaghettoni tirati a mano, tipici della tradizione toscana. Conditi al ragù bianco di cinta senese, al cinghiale, ai funghi porcini o ai fegatini. Le pappardelle e i ravioli all'ortica sono altre paste fresche locali.

iv

Olio EVO biologico

Gli oliveti delle colline riparbelline producono uno dei migliori oli extravergine biologici della Toscana. Da assaggiare a crudo su crostini caldi, fettunta, o sui legumi. Vendita diretta presso le aziende del territorio.

v

Vini delle 9 cantine

Vini IGT Costa Toscana, molti biologici e biodinamici. Caiarossa, Duemani, Podere La Regola, Colline Albelle, Pakravan-Papi: quasi tutti i ristoranti hanno le etichette del territorio in carta.

vi

Dolci fatti in casa

Cantucci con vin santo, torte della nonna, millefoglie con frutti di bosco, panna cotta. Quasi ogni trattoria ha il proprio dessert d'autore — vale la pena lasciare spazio.

Registro comunale · Denominazioni Comunali

Ricette De.Co.

Tre preparazioni codificate dalla Pro Loco Riparbella APS, proposte per l'iscrizione al Registro Comunale delle Denominazioni Comunali: la memoria gastronomica del borgo, tramandata nelle cucine delle feste paesane. Cucina povera, ingredienti del territorio, ricette senza tempo.

Ricetta De.Co. · Piatto unico

Cinghiale alla Riparbellina
(ricetta originale "di Pelo")

La ricetta ufficiale della Sagra del Cinghiale di Riparbella, codificata da "Pelo", cuoco locale che nelle prime edizioni della manifestazione ne fissò il procedimento — oggi considerata la preparazione ufficiale della sagra. Il tratto distintivo è l'assenza di marinatura , per gustare il sapore della carne senza che venga coperto da altri metodi di conservazione o insaporimento.

Ingredienti

Dosi per 3 kg di carne di cinghiale

  • Carne mista di cinghiale (polpa e costoline con osso) 3 kg
  • Cipolle rosse medie 2
  • Spicchi d'aglio 4–5
  • Rametti di rosmarino 3–4
  • Foglie di alloro 2
  • Concentrato di pomodoro ½ cucchiaio
  • Vino rosso di qualità 2 bicchieri e ½
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Acqua (da aggiungere in cottura) q.b.

Procedimento

  1. Tagliare il cinghiale a cubetti non troppo piccoli.
  2. Lavarli e metterli in un tegame, senza superare la metà del tegame.
  3. Aggiungere abbondante olio extravergine, la cipolla e l'aglio tritati, il rosmarino tritato fine, le foglie di alloro, sale e pepe.
  4. Mettere sul fuoco vivo, senza coperchio , mescolando spesso.
  5. Quando la carne ha rilasciato la sua acqua e inizia a rosolare, sfumare con il vino rosso, lasciarlo ritirare mescolando di continuo perché la carne non si attacchi sul fondo.
  6. Ritirato il vino, aggiungere il concentrato di pomodoro e acqua fino a coprire, mescolando spesso.
  7. Quando anche l'acqua si è ritirata, controllare la morbidezza della carne: meglio toglierla dal fuoco non troppo cotta, altrimenti si sfilaccia.
  8. Impiattare e servire, a piacere, con la polenta. Variante: aggiungere olive nere durante la cottura.

Conservazione: prodotto fresco preparato espresso, non è prevista conservazione oltre l'eventuale abbattimento di temperatura per pochi giorni.

Senza marinatura Metodo
Tutto l'anno Stagionalità
Ricetta De.Co. · Street food

La Zonzellona alla Riparbellina

Un impasto morbido di farina, acqua e lievito, fritto al momento e servito farcito con il cinghiale alla Riparbellina tagliato a coltello. Introdotta nel 2022, affonda le radici nella tradizione contadina toscana dei pani fritti ed è oggi uno dei simboli del cibo di strada delle feste estive del paese.

Ingredienti

  • Farina tipo 0 q.b.
  • Acqua q.b.
  • Lievito di birra fresco q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d'oliva (per l'impasto) un filo
  • Olio di semi (per friggere) abbondante
  • Cinghiale alla Riparbellina (per farcire) q.b.

Procedimento

  1. Preparare un impasto soffice con farina, acqua, lievito, sale e un filo d'olio extravergine.
  2. Lasciare lievitare, poi porzionare l'impasto e stenderlo in forma ovale allungata.
  3. Friggere le zonzellone al momento in abbondante olio di semi caldo, fino a doratura: devono risultare gonfie, asciutte fuori e morbide dentro.
  4. Servire farcite con il cinghiale alla Riparbellina, tagliato a coltello dopo la cottura.

Conservazione: preparata espressa in cucina, non prevede conservazione né imballaggio.

Dal 2022 Tradizione
Feste estive Dove trovarla
Ricetta De.Co. · Cucina povera

Zuppa alla Riparbellina

La versione locale della ribollita toscana: verdure di stagione, due tipi di fagioli e pane casalingo raffermo, disposti a strati nel tegame. Tramandata da 28 anni dalle cuoche storiche della Pro Loco e dalle famiglie del borgo, è l'espressione più autentica della cucina povera delle campagne di Riparbella.

Ingredienti

  • Cavolo verza q.b.
  • Fagioli cannellini q.b.
  • Fagioli borlotti (già cotti) q.b.
  • Zucchine q.b.
  • Fagiolini (solo in estate) q.b.
  • Carote q.b.
  • Patate q.b.
  • Cipolle rosse q.b.
  • Sedano q.b.
  • Pane casalingo raffermo q.b.
  • Concentrato di pomodoro ½ cucchiaio
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento

  1. Preparare un soffritto di cipolla rossa e sedano in olio extravergine d'oliva.
  2. Aggiungere il concentrato di pomodoro, mescolare bene e incorporare un po' di passato di fagioli cannellini.
  3. Unire le verdure seguendo l'ordine di durezza, per rispettare i tempi di cottura: prima il cavolo verza, poi i fagiolini, quindi carote, patate, zucchine e infine i fagioli borlotti già cotti.
  4. Durante la cottura allungare con brodo vegetale e fagioli cannellini passati, fino alla consistenza desiderata, mescolando spesso.
  5. A cottura ultimata, affettare finemente il pane raffermo e comporre la zuppa a strati nel tegame, alternando pane e verdure.
  6. Lasciare riposare e servire calda, con un filo di olio extravergine a crudo.

Conservazione: prodotto fresco preparato espresso, non è prevista conservazione oltre l'eventuale abbattimento di temperatura per pochi giorni.

28 anni Tradizione
A strati Preparazione

Ricette proposte da Pro Loco Riparbella APS per l'iscrizione al Registro Comunale De.Co. del Comune di Riparbella.