Ripa Bella
Una piacevole passeggiata attorno al paese e nel centro storico tra angoli caratteristici e curiosità. Il percorso inizia dall'edicola dedicata a S. Rocco posta all'inizio del paese.

Un borgo letteralmente immerso nel verde. Boschi, macchia mediterranea, sentieri panoramici, fonti di acqua sorgiva. Riparbella si esplora a piedi, in bici o a cavallo.
Riparbella si affaccia sulla Val di Cecina , sulle prime colline che dall'entroterra scendono verso la costa tirrenica. Da quota 216 metri lo sguardo arriva fino al mare e, nelle giornate limpide, alle isole dell'Arcipelago Toscano.
Il territorio è ricoperto da boschi cedui, macchia mediterranea, querce da sughero, vigneti e uliveti. Il Comune ha tracciato sei sentieri ad anello segnati bianco-rosso — oltre 30 km, con bacheche informative e descrizione bilingue italiano/inglese — e altri sette percorsi bike & trekking per circa 65 km, più l'Anello del Vino fra le nove cantine.
Al centro di tutto, il Giardino Scornabecchi : 632 ettari di Patrimonio Agricolo Forestale Regionale, recentemente certificato FSC e PEFC per la gestione forestale sostenibile. Qui trovi anche il Parco Avventura "Il Giardino Sospeso" e le installazioni di land art di Paesaggi Cosmici.
Borgo medievale disteso su un crinale di tufo bianco a 216 m di quota, in provincia di Pisa, fra la Val di Cecina e la Costa degli Etruschi. Si sviluppa in modo lineare lungo la dorsale — non a pianta circolare come i paesi vicini — con 13 murales nel centro storico, nove cantine nelle campagne e circa 65 km di percorsi verdi.
| In auto | Uscita Cecina Nord della SS1 Aurelia / Variante Aurelia, poi SP 13 del Commercio . Cecina 10 km (15′) · Livorno 50 km (45′) · Pisa 65 km (55′) · Volterra 35 km (40′) · Firenze 130 km (1h 45′). |
| In treno | La stazione utile è Cecina , sulla linea tirrenica Pisa–Roma; da lì si continua in autobus, taxi o auto a noleggio. La ferrovia Cecina–Saline di Volterra non è in servizio ed è sostituita da autobus: la fermata di San Martino non è quindi un punto d'arrivo utile. |
| In autobus | Riparbella è servita dalle autolinee regionali con capolinea a Cecina: orari e fermate aggiornate su at-bus.it. |
| In bici | Anello del Vino : 42 km e circa 1.000 m di dislivello fra le nove cantine. Rastrelliere nel centro storico e punti di ricarica per e-bike. |
Il borgo si attraversa a piedi in pochi minuti: l'auto si lascia in uno dei parcheggi lungo la dorsale. Sulla mappa sono contrassegnati con le lettere A–I da sud verso nord, e ogni scheda ha il link diretto a Google Maps.
Sono 13, per ora : ogni anno, nell' ultimo weekend di settembre , il festival La Collina delle Fiabe ne aggiunge di nuovi. Li realizzano artisti internazionali in collaborazione con i cittadini e con i proprietari delle facciate, e ognuno racconta una storia di Riparbella o è legato in qualche modo al paese. Si visitano a piedi in mezz'ora, tutti nel centro storico, insieme alle venti panchine d'autore dipinte a mano.
Il progetto è nato nel 2018 dall'Amministrazione comunale con l'associazione StArt Attitude e un finanziamento del GAL Etruria, con l'idea di fare del paese un museo d'arte contemporanea a cielo aperto. Il percorso si può fare da soli con la mappa dell'ufficio turistico, oppure con le visite guidate dei volontari.
Ufficio turistico / Comune
Piazza del Popolo 1 · 0586 697111
Farmacia comunale
Piazza Matteotti
Carabinieri
Riparbella, zona nord
Portale turistico
visitriparbella.com
| 25–26 aprile | Pianeta Ripa |
| maggio | Ripa Fiorita — fiori e tradizione. Da maggio Via di Piazzetta diventa la strada degli ombrelli colorati |
| 24 giugno | Notte di San Giovanni |
| luglio | Ripa Wine — vino e musica |
| inizio agosto | Agrifiera |
| fine agosto | RipaTalent |
| ultimo weekend di settembre | La Collina delle Fiabe — festival della street art: nascono i nuovi murales |
| novembre | Sagra del Cinghiale · Festa della Tradizione e dell'Olio Nuovo |
| dicembre – gennaio | RipaChristmas e Presepe Meccanico |
Contenuti dell'ufficio turistico di Riparbella e del portale visitriparbella.com, dati dell'app BiciInComune e base cartografica OpenStreetMap. Le posizioni dei parcheggi sono quelle indicate dall'ufficio turistico. Alcuni punti del centro hanno posizione stimata sulla via a partire dal numero civico: la loro scheda lo segnala.
Il segnaposto indica il punto di partenza di ogni percorso. Tocca un punto per lunghezza, dislivello e indicazioni con Google Maps; le schede complete, con le tracce da scaricare, sono qui sotto.
«Tra colline ricoperte di ulivi e il mare sullo sfondo,
il paesaggio rurale toscano nella sua forma più autentica.
»
Gli spazi verdi di Riparbella si percorrono in molti modi. Scegli il tuo ritmo: contemplativo, sportivo, in famiglia o con il vento tra i capelli.
Sei sentieri ad anello segnati bianco-rosso, da 3,4 a 7,8 km, più i percorsi trekking del Giardino e quello per Miemo. Difficoltà da facile a media+, uno per ogni gamba.
Sette percorsi ad anello fra strade bianche, boschi e vigneti, dai 3,8 km dei lavatoi ai 46,6 km dell'Anello del Vino fra le nove cantine di Riparbella.
Le strade bianche e i sentieri della macchia si percorrono anche a cavallo: nel territorio ci sono centri ippici e agriturismi con cavalli che organizzano uscite nel bosco.
Green Riders Experience (Kitewell ASD), con base al Giardino, organizza escursioni in e-bike, wine trekking fra le cantine e il corso gratuito MTB Experience per ragazzi e famiglie.
Ad anello, segnati bianco-rosso e con bacheche informative lungo il percorso: cinque partono dal paese, uno si svolge dentro il Giardino Scornabecchi.
Una piacevole passeggiata attorno al paese e nel centro storico tra angoli caratteristici e curiosità. Il percorso inizia dall'edicola dedicata a S. Rocco posta all'inizio del paese.
Escursione lungo la strada panoramica fino alla sorgente e sui poggi, tra querce da sughero e rocce verdi. Iniziamo il percorso lasciando alla nostra sinistra il Camposanto di Riparbella e percorriamo per circa 2 kilometri la strada che sale dolcemente mantenendosi a mezza costa.
Un'escursione per conoscere e «riconoscere» le piante dei nostri boschi. Partiamo dallo spiazzo del «basto a rovescio» e percorriamo il sentiero contornato da siepi di erica arborea 1.
Un percorso tra boschi e vecchi poderi, nei luoghi testimoni di un passato di vita quotidiana e segnato dai tragici eventi del secolo scorso. Partiamo dalla località Lo Smorto, sede del parco eolico di Riparbella e scendiamo in direzione di «Strido» seguendo la vecchia Via Chiannerina.
Trekking tra le gole del torrente Rialdo, sulle tracce di antichi insediamenti e sui poggi pietrosi dove la vita si adatta all'ambiente selvaggio. Lungo la vecchia Via Chiannerina, Oltrepassato borgo San Pecoraio troviamo sulla destra uno slargo con al centro una bella pianta di Cerro.
Sentiero ad anello nell'azienda faunistico forestale «Il Giardino» tra vecchi alberi da abbracciare, la piccola cascata con la sorgente calda e i percorsi didattici nel folto della macchia. Il percorso si snoda all'interno dell'area protetta «Giardino» e parte dal Centro Aziendale.
Circa 65 km fra il Patrimonio Agricolo Forestale Regionale, le campagne intorno al borgo e i territori limitrofi: si percorrono a piedi e, quasi tutti, anche in bicicletta.
Sentiero ad anello percorribile a piedi ed in bicicletta nei boschi intorno al borgo di Riparbella. Partenza e arrivo: bar centrale di Riparbella In Piazza Matteotti.
Sentiero ad anello percorribile a piedi ed in bicicletta dal borgo di Riparbella, lungo la strada che porta ad alcune importanti Cantine. Partenza e arrivo dal centro del paese fino ad arrivare nella parte alta della collina in località San pecoraio.
Sentiero ad anello percorribile a piedi ed in bicicletta dal borgo di Riparbella verso la loc. Nocolino e nel bosco in loc. Ortaicavoli. Partenza da Riparbella in via Roma davanti ai vecchi macelli; si prosegue sulla via del Commercio direzione Castellina fino alla località Nocolino; da qui si scende per la strada consortile di ortoaicavoli fino a svoltare al bivio per l'agriturismo le Debbiare e proseguire in località il badalo in cui troveremo la villa del campione Olimpico di ciclismo Paolo Bettini.
Sentiero ad anello percorribile a piedi ed in bicicletta nel bosco in Loc. Il Giardino. L'anello parte dalla parte bassa del Patrimonio Agricolo Forestale Regionale fino ad arrivare, attraverso un percorso completamente immerso nella macchia, ad un anello botanico dove potremo trovare indicate dai cartelli dedicati le diverse specie di flora e fauna tipiche delle macchia mediterranea.
Sentiero ad anello percorribile a piedi ed in bicicletta nel bosco in Loc. Il Giardino. Percorso immerso nel bosco dove possiamo trovare, per gli amanti dell'enduro, percorsi interessanti.
Sentiero ad anello percorribile a piedi nel bosco in Loc. Il Giardino. Cammino all'interno del Giardino Scornabecchi.
L'unico itinerario che esce dai confini del comune: si parte dalle pale eoliche di Riparbella e si cammina fino al paesino di Miemo, in Val di Cecina. È la strada che i bambini di Riparbella facevano nel dopoguerra per andare alle elementari, e lungo il cammino si incontrano cerbiatti e cinghiali.
Il grande anello ciclabile del territorio: parte dal bosco in località Il Giardino e collega tutte le cantine di Riparbella, fra colline, vigneti e scorci sul mare. L'ha disegnato l'associazione Green Riders Experience : nove tappe, degustazioni in ogni cantina e la possibilità di prenotare un pranzo-show cooking a km zero.
Le nove tappe
I sei «Sentieri di Riparbella» sono segnati con i classici segni bianco-rossi e hanno bacheche informative lungo il percorso. Gli anelli bike & trekking seguono strade bianche e sentieri: meglio scaricare il GPX prima di partire.
Calzature adatte al fondo, soprattutto dopo le piogge. Acqua, snack e cappello in estate, antivento in inverno. Per i sentieri più lunghi zaino consigliato.
Piazza del Popolo, nel centro storico: mappe dei sentieri, visite guidate ai murales e informazioni su eventi e percorsi. prolocoriparbella@gmail.com · visitriparbella.com
I sentieri sono visitabili gratuitamente. Il Giardino Scornabecchi è sempre accessibile; il Parco Avventura ha orari stagionali.
Una piacevole passeggiata attorno al paese e nel centro storico tra angoli caratteristici e curiosità.
Il percorso inizia dall'edicola dedicata a S. Rocco posta all'inizio del paese. Imboccata la Via del Commercio in direzione Castellina, raggiungiamo il grazioso camposanto monumentale 1 opera giovanile dell'architetto Luigi Bellincioni (1894). Proseguiamo il percorso seguendo la stradina contornata da alberi di quercia da sughero, che attraversa la località I Fornelli.
Da qui scendiamo e, al bivio svoltiamo a sinistra. Ora il percorso ci offre una bella vista sulla campagna e sul paese di Riparbella 2 con la sua originale forma allungata. Seguiamo la via lasciandoci sulla destra una stradina poderale e, attraversato un boschetto, risaliamo verso il centro per Via della Fonte Vecchia.
Arrivati in prossimità di Piazza Borgo di Sotto, troviamo i primi Murales 3 che possiamo ammirare seguendo il percorso per le viuzze del paese sul quale incontreremo anche la Biblioteca Comunale. Qui è stato allestito il «C'ERA»: piccolo ma interessante Centro Espositivo su Riparbella Antica. Attraversato il nucleo più vecchio del paese troviamo il monumento ai caduti, l'Oratorio della Madonna delle Grazie e quello della SS Annunziata, oggi sede del caratteristico presepe artigianale meccanico 4. Proseguiamo sulla via principale fino ad arrivare nuovamente al nostro punto di partenza.
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Escursione lungo la strada panoramica fino alla sorgente e sui poggi, tra querce da sughero e rocce verdi.
Iniziamo il percorso lasciando alla nostra sinistra il Camposanto di Riparbella e percorriamo per circa 2 kilometri la strada che sale dolcemente mantenendosi a mezza costa. Il nostro sguardo spazia sul caratteristico paesaggio rurale toscano 1 con il mare sullo sfondo. Attraversato un ponticello sul torrente Le Botra, scendiamo la scaletta per raggiungere la «fonte del ponte di legno» 2 da cui sgorga un'acqua dal sapore dolce e ricca di magnesio.
Dopo pochi metri lasciamo la strada e svoltiamo a destra arrampicandoci sul sentiero di Poggio Il Gabbrone. Qui facciamo una breve deviazione per raggiungere una bella «ceppaia» di quercia da sughero 3. Ritornati sui nostri passi proseguiamo il tragitto sul sentiero che si inoltra nel bosco e, dopo aver incrociato alcuni viottoli, raggiungiamo il percorso n. 3 che seguiamo svoltando a destra.
Dopo aver attraversato un suggestivo affioramento di «rocce verdi» 4 , raggiungiamo lo spiazzo del «basto a rovescio» e da qui, seguendo la panoramica Via Chiannerina, scendiamo nuovamente al nostro punto di partenza.
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Un'escursione per conoscere e «riconoscere» le piante dei nostri boschi.
Partiamo dallo spiazzo del «basto a rovescio» e percorriamo il sentiero contornato da siepi di erica arborea 1. Attraversato il ruscello che scorre tra le «rocce verdi», il bosco si fa più alto e incontriamo i primi esemplari di vecchie querce come il Leccio ed il Cerro. Lasciamo alla nostra sinistra il sentiero n. 2 e risaliamo fino a raggiungere un pianeggiante stradello che attraversa il bosco di alto fusto.
Svoltiamo a destra e fermiamoci ad ammirare un esemplare di Cerrosughera 2 , un ibrido naturale tra Cerro e Sughera considerato molto raro. Usciti dal bosco, attraversiamo un terreno grigio e pietroso con la sua caratteristica flora composta dai «cuscini» di Euforbia spinosa 3. Proseguiamo e incrociamo il sentiero N. 4 dei «Percorsi verdi di Castellina» che lasciamo alla nostra sinistra.
Attraversato il grande spiazzo di Campo a Quaranta», svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni e percorriamo la pista che, aggirando il Poggio del Malconsiglio, attraversa un area di «bosco ceduo» 4 e ci porta allo «Smorto» sede del parco eolico di Riparbella. Qui svoltiamo a destra e seguendo la vecchia Via Chiannerina torniamo al nostro punto di partenza.
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Un percorso tra boschi e vecchi poderi, nei luoghi testimoni di un passato di vita quotidiana e segnato dai tragici eventi del secolo scorso.
Partiamo dalla località Lo Smorto, sede del parco eolico di Riparbella e scendiamo in direzione di «Strido» seguendo la vecchia Via Chiannerina. raggiunto il Podere Le Marie, fermiamoci al cippo 1 eretto in ricordo dell'eccidio compiuto dai nazisti il 25 giugno 1944. Proseguiamo fino al podere «il Pantano», lasciamo la strada e giriamo a sinistra percorrendo la pista principale che incrocia diversi sentieri e segue il percorso di un acquedotto.
Arrivati sul greto del torrente Sterza, attraversiamolo e risaliamo sul ripido sentiero che ci porta al Podere delle «Gusciane» 2 ormai completamente ricoperto da una pianta di edera. Proseguiamo a dritto fino al bordo del vecchio campo e qui svoltiamo a sinistra sul sentiero che scende. Dopo pochi metri, sulla sinistra, troviamo la deviazione per visitare i ruderi del vecchio mulino ad acqua 3.
Ritornati sui nostri passi proseguiamo fino ad incontrare il tracciato n. 4 dei «Percorsi Verdi di Castellina» che seguiamo per un tratto svoltando sinistra. Dopo esserci fermati in prossimità della suggestiva «cascatella» 4 , proseguiamo per alcune centinaia di metri; lasciamo sulla destra i «Percorsi Verdi» e prendiamo il sentiero che scende. Qui incrociamo diversi viottoli ma proseguiamo fino a trovare, sulla nostra destra, le indicazioni per il sentiero che sale nel bosco.
In questo tratto il fondo è scavato dall'acqua per cui è richiesto un certo impegno. Al termine della salita troviamo il sentiero n. 3 che seguiamo svoltando a sinistra fino a raggiungere nuovamente il nostro punto di partenza.
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Trekking tra le gole del torrente Rialdo, sulle tracce di antichi insediamenti e sui poggi pietrosi dove la vita si adatta all'ambiente selvaggio.
Lungo la vecchia Via Chiannerina, Oltrepassato borgo San Pecoraio troviamo sulla destra uno slargo con al centro una bella pianta di Cerro. Da qui parte il nostro percorso. Seguiamo il sentiero che scende nel bosco e, dopo circa un kilometro attraversiamo un piccolo ruscello, poi risaliamo fino ad uno spiazzo al quale confluisce un ampio sentiero che lasciamo sulla sinistra.
Seguiamo le indicazioni e imbocchiamo il sentiero che ci conduce nelle gole del torrente Rialdo 1. Attraversato quest'ultimo, risaliamo nel bosco seguendo i segni bianco rossi e arriviamo nella zona della «Chiesaccia» dove, con una deviazione, potremo raggiungere la zona dell'antico Castello di Mele 2. Tornati sul percorso principale proseguiamo in salita fino al «Leccino» e da qui arriviamo alle pendici di Poggio Bianco sul quale con un'altra breve deviazione possiamo andare ad ammirare il bel panorama ed alcune querce divenute »bonsai naturali» 3.
Ritornati sul percorso principale proseguiamo fino alla via vicinale della Val di Lopia. Svoltiamo a sinistra e risaliamo nella zona del parco eolico. Osservando bene possiamo scovare la «grande faccia» scolpita nella roccia 4.
Arrivati all'incrocio dello «Smorto», svoltiamo a sinistra e scendiamo lungo la strada fino a raggiungere il nostro punto di partenza.
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Sentiero ad anello nell'azienda faunistico forestale «Il Giardino» tra vecchi alberi da abbracciare, la piccola cascata con la sorgente calda e i percorsi didattici nel folto della macchia.
Il percorso si snoda all'interno dell'area protetta «Giardino» e parte dal Centro Aziendale. Attraversiamo l'ampia area attrezzata adiacente al parco avventura ed entriamo nel bosco fino raggiungere l'ex laghetto antincendio. Proseguiamo a dritto sul pianeggiante tracciato che segue il corso del Botro il Bagnolo lasciandoci sulla destra la pista che attraversa la Carpineta, da usare come via alternativa in caso di piena del torrente.
In questa zona, grazie alla presenza di grandi alberi, potremo praticare la silvoterapia 1 : abbracciare un albero e sentirci subito meglio. Proseguiamo il nostro cammino e, guardando attentamente, scopriamo la presenza nel terreno di numerosissime conchiglie fossili 2. Proseguiamo il percorso seguendo il tracciato del torrente attraversandolo più volte e arriviamo al Cascatoio 3 : un suggestivo angolo di natura con una sorgente di acqua calda ed una cascatella che scende dalle le sovrastanti «rocce verdi».
Da qui risaliamo lungo una scaletta di terra e percorriamo il sentiero che per alcune centinaia di metri segue il confine dell'Area Protetta. Svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni e percorriamo il sentiero che attraversa la macchia tra arbusti di Mirto e Lentisco. Arrivati in località «il Mottaio» lasciamo sulla destra l'ampia pista sterrata e seguiamo il sentiero che costeggia una vecchia recinzione.
Dopo aver attraversato un piccolo torrente risaliamo fino a raggiungere la località «la Pineta». Attraversiamo la strada vicinale e visitiamo il Percorso Botanico 4. Scendiamo nel bosco e, dopo aver svoltato a sinistra, seguiamo il sentiero che costeggia il torrente Acquerta fino ad incontrare un piccolo Percorso Didattico 5 che ci mostra li animali presenti in quest'area. Percorriamo il viale di Lecci per raggiungere nuovamente il nostro punto di partenza.
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Sentiero ad anello percorribile a piedi ed in bicicletta nei boschi intorno al borgo di Riparbella.
Partenza e arrivo: bar centrale di Riparbella In Piazza Matteotti. Dal bar proseguiamo per la strada del commercio fino ad arrivare al cimitero monumentale dove inizieremo un tracciato immerso nel bosco, tipicamente caratterizzato dalla fauna e flora della macchia mediterranea. Il percorso è un vecchio sentiero utilizzato ai primi del 900 dalle famiglie Riparbelline per lavare i «panni» nei lavatoi comunali (da qui il nome del sentiero).
La Particolarità di questo percorso è che ci fa rimanere nel cuore del paese pur entrando nel bosco. Consigliato per chi vuole fare una passeggiata veloce immergendosi nel verde della macchia mediterranea.
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Sentiero ad anello percorribile a piedi ed in bicicletta dal borgo di Riparbella, lungo la strada che porta ad alcune importanti Cantine.
Partenza e arrivo dal centro del paese fino ad arrivare nella parte alta della collina in località San pecoraio. Nel percorso incontreremo tre delle più importanti cantine di Riparbella come Caiarossa, La cava e Prima Pietra. Indimenticabile il panorama che troverete scendendo dalla collina per rientrare al centro del paese da cui potrete vedere le isole dell'arcipelago toscano.
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Sentiero ad anello percorribile a piedi ed in bicicletta dal borgo di Riparbella verso la loc. Nocolino e nel bosco in loc. Ortaicavoli.
Partenza da Riparbella in via Roma davanti ai vecchi macelli; si prosegue sulla via del Commercio direzione Castellina fino alla località Nocolino; da qui si scende per la strada consortile di ortoaicavoli fino a svoltare al bivio per l'agriturismo le Debbiare e proseguire in località il badalo in cui troveremo la villa del campione Olimpico di ciclismo Paolo Bettini. La bellezza della macchia mediterranea vi sorprenderà con scorci di paesaggi mozzafiato.
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Sentiero ad anello percorribile a piedi ed in bicicletta nel bosco in Loc. Il Giardino.
L'anello parte dalla parte bassa del Patrimonio Agricolo Forestale Regionale fino ad arrivare, attraverso un percorso completamente immerso nella macchia, ad un anello botanico dove potremo trovare indicate dai cartelli dedicati le diverse specie di flora e fauna tipiche delle macchia mediterranea.
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Sentiero ad anello percorribile a piedi ed in bicicletta nel bosco in Loc. Il Giardino.
Percorso immerso nel bosco dove possiamo trovare, per gli amanti dell'enduro, percorsi interessanti. Bellissimo tracciato che passa attraverso i vigneti di Papi – Pakravan, una delle cantine più prestigiose di Riparbella.
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Sentiero ad anello percorribile a piedi nel bosco in Loc. Il Giardino.
Cammino all'interno del Giardino Scornabecchi. Il sentiero vi farà scoprire un percorso botanico che vi accompagnerà fino al bellissimo Cascatoio dove troverete anche una sorgente di acqua a cui potrete avvicinarvi attraverso una passerella in legno. Troverete una zona di sosta con tavole e panchine per ammirare ed ascoltare lo scroscio dell'acqua.
Nel periodo invernale il cascatoio è nel massimo del suo splendore e potenza. Durante il cammino potrete incontrare esemplari tipici della Fauna Riparbellina come: Cerbiatti, daini e Cinghiali.The waterfall at Il Giardino
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Sentiero percorribile a piedi con partenza dal Parco Eolico di Riparbella ed arrivo al borgo di Miemo.
Cammino dal Parco eolico di Riparbella fino a Miemo. Il sentiero vi farà scoprire un paesaggio meraviglioso, che vi accompagnerà fino al bellissimo e folkloristico paesino di Miemo dove troverete dei Giardini Bellissimi. Ripercorrerete il cammino che i bimbi di Riparbella facevano subito dopo al fine della guerra per andare alle scuole elementari che si trovavano Miemo.
Durante il cammino potrete incontrare esemplari tipici della Fauna Riparbellina come Cerbiatti e cinghiali
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.
Anello percorribile in bicicletta che dal bosco in Loc. Il Giardino ti porterà a visitare le 9 cantine di Riparbella.
Creato dall'Associazione Green Riders experience, un percorso durante il quale ci si potrà immergere nella natura fra paesaggi colline e mare arrivando alle cantine di Riparbella, che apriranno le proprie porte svelando saperi e sapori frutto di tradizione che si mescola all'innovazione in modo spontaneo e naturale. 9 tappe, con possibilità di prenotare un pranzo-show cooking all'insegna della cucina curativa e a km zero e degustazioni in ogni cantina con i prodotti riparbellini ed i vini protagonisti. Una giornata di sapori e bellezza
Dati e descrizione ufficiali del Comune di Riparbella. Il tracciato sulla mappa è il GPX pubblicato su Costa degli Etruschi: usalo come riferimento, non come navigazione esatta, e segui sempre la segnaletica sul posto.

Portale turistico ufficiale del Comune di Riparbella, tra colline, vigneti e la Costa degli Etruschi.
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